A Natale regalatevi un Incanto

di Marco Tiberi

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People regala libri. Li vende anche, certo, ma chi compra un loro testo ne riceve sempre anche un altro in omaggio, a volta addirittura due. Perché al centro della linea editoriale di questa incredibile novità per il panorama culturale italiano c’è la circolazione delle idee, di idee che di solito circolano poco, delle quali non si parla quanto si dovrebbe.

E scopre autori, anche.

 

Solamente People poteva mettere su carta i meravigliosi thread Twitter di Johannes Bückler, soltanto People avrebbe potuto farci sapere che Andrea Pennacchi non è soltanto un grande attore e un monologhista comico tra i più originali, ma che è anche un narratore raffinatissimo del nostro Paese e dei suoi cittadini, della Storia d’Italia e degli italiani, come da tempo non se ne vedevano più. E mentre le riviste, quei luoghi di carta dove si confrontano idee e proposte, stanno progressivamente scomparendo, People ne fonda una nuova, la chiama Ossigeno ed è aria diversa da far circolare, pagine che diventano finestre aperte sulle nostre vite sempre più chiuse.

People nasce dall’impegno, dall’intuito e dalla sconsideratezza di Giuseppe Civati. Uno che sa che la politica è in ogni cosa e in questo momento soprattutto nell’impegno culturale. E mentre i suoi ex colleghi continuano a proporre narrazioni che il più delle volte mistificano la realtà, lui pubblica narrativa che la realtà la osserva e la interpreta, saggistica che affronta temi che dovrebbero essere centrali e invece inspiegabilmente non lo sono e, per Natale, ci regala, perché People regala i libri, anche una piccola storia che è  monito e accusa allo stesso tempo.

Incanto di Natale”, il racconto che riceveranno in omaggio tutte le persone che compreranno nei prossimi giorni un libro People, è una favola di ispirazione Dickensiana che racconta il Natale che non ti aspetti, quello di un mondo senza futuro, probabilmente il prossimo. Civati si fa narratore per ribadire la questione più importante: le disuguaglianze aumentano, le ricchezze sono racchiuse sempre in meno mani e si contano sulla punta di poche dita le persone che possono dire di stare veramente bene. Non ci si aspetti, però, la difesa degli umili, la retorica degli ultimi. Incanto di Natale racconta il dramma che non ti aspetti, quello evocato da Dario Fo e Jannacci che vedevano un Re, da Troisi spessissimo, il paradosso rivelatore: cosa succederà quando chi ha tutto non potrà più vendere niente a nessuno?

Se non siamo più abituati a difendere i diritti di tanti contro i privilegi di pochissimi, “Incanto di Natale” ci invita a metterci dalla parte dei potenti per scoprire che il gioco al quale stiamo giocando tutti da troppo tempo è destinato a decretare soltanto perdenti.

Regalatevi “Incanto di Natale”, ve lo regala People.