SENZA QUASI LASCIARE TRACCIA
Il Tuscany Trail non è solo un evento che richiama migliaia di ciclisti da tutto il mondo: è la scintilla che ha portato sempre più persone a viaggiare in bicicletta, è l'idea che ha spinto sempre più territori a scegliere di promuoversi attraverso proposte di turismo lento. Ed è l'espressione di un movimento in costante crescita, basato su un mezzo ecologico e su un modo differente di vivere l'esperienza del viaggio.
In questo reportage giornalistico in quattro tappe, realizzato in sella a una bici, si incrociano tre diversi livelli di lettura: l'esperienza dell'autore lungo le strade del Tuscany Trail; le riflessioni e le divagazioni maturate chilometro dopo chilometro, seguendo il filo dei principali dibattiti sul viaggio e sul turismo lento; infine, una lunga intervista al fondatore della manifestazione, Andrea Borchi, che si è reso disponibile a raccontarne a fondo la storia, lo spirito e anche qualche retroscena.
«La bicicletta, questa straordinaria invenzione dell'umanità capace di ampliare gli spazi con la sola energia dei muscoli, rappresenta tante cose messe assieme: sport e performance, mobilità sostenibile, ricerca interiore, socialità, viaggio lento, straordinario generatore di pensiero, forma di lotta e ribellione, mezzo democratico alla portata quasi di tutti.»
Luigi Torreggiani è giornalista e dottore forestale. Collabora con le riviste Sherwood – Foreste ed Alberi Oggi, L'Altramontagna e Il Tascabile. Ha scritto Il mio bosco è di tutti (Compagnia delle Foreste 2021) e, insieme a Pietro Lacasella, Sottocorteccia. Un viaggio tra i boschi che cambiano (People 2024). Ama pedalare e, talvolta, scrive anche di questo.
Andrea Borchi, CEO di AdventureLab, è il fondatore del Tuscany Trail.
Pietro Lacasella, antropologo e scrittore, è curatore del quotidiano L'Altramontagna.
Fabio Dal Pan, scrittore, si occupa di montagna e bicicletta per diversi magazine tra cui alvento, L'Altramontagna e Bici.Pro.















