LA SPAGNA È DIVERSA
Quando nel 1959 il ministero del Turismo spagnolo adotta lo slogan Spain is different lo fa per salvare il Paese dall'isolamento e risollevare un'economia ridotta al collasso dalla dittatura franchista. Roberta Cavaglià parte da questo aneddoto per raccontare la Spagna del presente, spesso fraintesa nella sua complessità. Una Spagna che oggi spicca di fronte alle sfide europee e mondiali, perché capace di incarnare un grande laboratorio politico dove crisi abitativa, turistificazione delle città, crisi climatica, autonomie territoriali, memoria, migrazioni e diritti umani sono questioni vive, che generano conflitti e soluzioni. Un Paese che sa guardare avanti e che Cavaglià restituisce senza stereotipi, senza inutili idealizzazioni, in tutta la sua energia.
«Oggi, la Spagna è diversa sul serio. Non è più il Paese della paella, della corrida e del flamenco. O meglio, è ancora tutto questo, in alcuni luoghi, ma è anche molto di più. È un Paese variegato e diviso, spesso sottovalutato, specialmente dall’Italia, ossessionata dal “sorpasso” economico. Una preoccupazione infondata: il Paese di Pedro Sánchez sta già guardando al futuro, invece di guardare altrove.»
Roberta Cavaglià – Giornalista freelance e consulente in comunicazione. Scrive soprattutto di Europa del Sud (politica, società e ambiente), diritti umani e questioni di genere per testate italiane e internazionali (come Sky TG24 e Domani). È l'autrice di Ibérica, la newsletter che ogni settimana porta lettrici e lettori in Spagna e Portogallo, senza prendere l'aereo.
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